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Risorse pratiche per chi accompagna un Under 25, scritte dall’équipe del loft.
Cose che vorremmo leggessero anche i nostri genitori. Risorse dall’équipe del loft.
Non esiste un «quando è troppo presto per chiedere aiuto». La soglia utile è il cambiamento stabile, non l’episodio.
La soglia utile per un genitore non è «riconoscere una diagnosi» ma «notare un cambiamento stabile».
Un adolescente che «non parla» non sempre è un segnale clinico: il ritiro comunicativo fa parte del processo di individuazione.
Perché rifiuta, cosa non funziona e le mosse che aprono una porta — anche se lui non si muove.
Quante ore sono troppe? Cosa dicono davvero gli studi sul tempo-schermo, perché sequestrare il telefono non funziona e le regole che reggono.
Il sonno è spesso il primo indicatore clinico in adolescenza: cambia prima dell’umore, prima del rendimento.
Il ritiro non è pigrizia: è la soluzione a un dolore. I segnali precoci, i micro-passi e come attivare un aiuto raggiungibile.
Non è capriccio: vorrebbe andarci ma non ci riesce. Da cosa scappa, il rientro graduale e quando chiedere aiuto.
Capisce ma fatica a dirlo? Può essere un DSL. Cosa è (e non è), come si traveste in adolescenza e a chi rivolgersi.
Sproporzione tra impegno e risultati? Forse è un DSA. I segnali per età, il PDP e come proteggere l'autostima.
La rabbia adolescenziale è quasi sempre un’emozione normale che segnala che qualcosa sta succedendo — non un difetto.
Discute su tutto e sfida le regole: fase o disturbo? Cosa c'è sotto, le regole che funzionano e il parent training.
A 18 anni cambiano tre cose: il consenso è suo, il segreto pure, la presa in carico pediatrica finisce.
Quando un figlio va fuori sede, la sfida non è «tenerlo presente» ma trovare un equilibrio.
La tua risposta nei primi giorni ha un peso documentato sulla sua salute mentale. Cosa dire, cosa non dire.
Il figlio che non dà problemi porta un carico che nessuno vede: colpa, rabbia muta, iper-adattamento. Cosa serve davvero al fratello.
Non è la separazione a fare danno, ma il conflitto cronico esposto. Cosa protegge i figli, cosa li ferisce, e perché a vent'anni pesa più di quanto sembri.
Scoprire che un figlio si autolesiona è uno dei momenti più duri. La priorità nelle prime ore non è «farlo smettere»: è restare.
I disturbi del comportamento alimentare sono invisibili nelle prime fasi: si nascondono, si giustificano, si minimizzano.
Alcol e cannabis a 14-25 anni. Come distinguere sperimentazione da uso problematico, i segnali che contano e come si apre la conversazione.
I segnali indiretti, la differenza tra conflitto e bullismo, perché il cyberbullismo pesa di più e la strada che funziona davvero.